
Biografia
Una costante ricerca
La fotografia come mezzo che permette di costruire micro-racconti che evocano sensazioni ed esperienze vissute
BIOGRAPHY
Il mio lavoro nasce da un rapporto diretto e sensibile con la materia: la tocco, la trasformo, la ricompongo, lasciando che diventi linguaggio, immagine e racconto.
La mia formazione e il mio percorso professionale mi hanno portata ad attraversare diversi linguaggi espressivi — dal mosaico alla fotografia — tutti legati da un filo comune: il desiderio di trasformazione.
Come mosaicista ho imparato a frammentare e ricomporre: ogni tessera nasce da un gesto preciso, che spezza e insieme ricostruisce. Questo approccio ha plasmato il mio sguardo e il mio metodo anche nella fotografia.
Oggi, attraverso la fotografia, traduco questa esperienza in immagini. Mi occupo di fotografia di ritratto, fotografia d’interni, fotografia food e still life, lavorando con attenzione alla materia, alla luce e alla relazione tra soggetto e spazio.
Accanto alla fotografia professionale, porto avanti una ricerca personale e progettuale nella fotografia terapeutica e psicocorporea. Un approccio esperienziale che esplora la relazione tra corpo, emozioni e immagine, attraverso percorsi individuali e laboratori di gruppo. In questo ambito creo microracconti visivi che aiutano a dare forma a stati interiori, vissuti e percezioni profonde.
Credo nella trasformazione della materia e nella possibilità di destrutturarla per far emergere nuovi significati. Non cerco la forma perfetta, ma l’essenza che resta quando tutto il resto si dissolve.
Lavoro tra Mariano del Friuli e Grado (Friuli Venezia Giulia), offrendo servizi fotografici professionali ed esperienze fotografiche che trasformano il sentire in immagine e narrazione.

Sono una manipolatrice della
materia.
La frantumo in tessere musive che
trasformo in figure,
la organizzo in blocchi nodali che
trasformo in spazio,
la consumo in pasta colorata che
trasformo in dipinti,
la riassumo in squarci immobili che
trasformo in immagini.
Il mio lavoro
di mosaicista
di decoratrice
di pittrice
di fotografa
nasce da una profonda fiducia nella
dispersione della materia, nella
possibilità di farne collassare la
struttura,
in vista di una continua emorragia di
cose, di fatti, di logica, di senso.
me stessa nelle parole di
Roberta TURRIN SCANDOLARA.